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	<title>Sheldon Pax&#039;Home &#187; Attrezzatura</title>
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	<description>Fantascienza, fotografia, informatica e quant&#039;altro m&#039;interessi</description>
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		<title>Digitale che va, attrezzatura che viene</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Feb 2007 12:44:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sheldonpax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; andata. La mia prima digitale è stata aggiudicata in un asta su eBay insieme a tutti i suoi accessori non ereditabili dalla nuova reflex. Primissima vendita su eBay e prima volta che rivendo e non mi disfo di qualcosa. Sono uno che solitamente tende ad affezionarsi a certi oggetti, anche quando diventano obsoleti, restano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sheldonpax.net/wp-content/uploads/321_model_large_eea851ee83.jpg" title="Coolpix 5700" rel="lightbox[57]"><img src="http://www.sheldonpax.net/wp-content/uploads/321_model_large_eea851ee83.miniatura.jpg" title="Coolpix 5700" alt="Coolpix 5700" class="alignleft" align="left" /></a>E&#8217; andata. La mia prima digitale è stata aggiudicata in un asta su eBay insieme a tutti i suoi accessori non ereditabili dalla nuova reflex. Primissima vendita su eBay e prima volta che rivendo e non mi disfo di qualcosa.</p>
<p><span id="more-57"></span> Sono uno che solitamente tende ad affezionarsi a certi oggetti, anche quando diventano obsoleti, restano carichi di ricordi e tendo ad accumularli o a cederli con un prezzo simbolico a persone fidate.</p>
<p>Stavolta è stato diverso, la Coolpix è stata la macchinetta su cui sono cresciuto come fotografo, che mi ha permesso di sperimentare, di capire i miei limiti potendo rischiare decine di scatti a costo zero (con la vecchia reflex a pellicola ogni rullino stampato veniva sotto le ventimila Lire), aveva un valore affettivo sensibilmente alto, per quanto anzianotta come modello, (l&#8217;ho tenuta come una regina) e non mi andava di svenderla, considerando che servono anche soldi per gli accessori della reflex e assimilati.</p>
<p>Venderla a persone conosciute non avrebbe pagato, non riuscivo a spuntare nemmeno 200 Euro per tutto il set mentre ne cercavo almeno 250, eBay è stato lo sbocco naturale e così sono diventato anch&#8217;io un &#8220;venditore&#8221;. Ho raggiunto pienamente il mio obiettivo e ieri, ricevuto il bonifico, ho spedito il pacco.</p>
<p>Nel pomeriggio ho fatto spese sull&#8217;Applestore on-line per &#8220;completare&#8221; l&#8217;iBook con un masterizzatore DVD esterno e l&#8217;uscita video composito, che dovrebbero arrivare nella prossima settimana, e, nel solito negozio sotto casa, una nuova Secure Digital veloce da 2 GB per la reflex. Sistema di Archiviazione Foto sistemato, adesso possiamo dedicarci a lampeggiatori e ottiche ausiliarie.</p>
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		<title>Fotografia digitale e formati digitali</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Dec 2006 17:50:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sheldonpax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Passare da una compatta digitale a una reflex più performante porta a cambiare alcune abitudini in termini di salvataggio e gestione file. A tutti verrà in mente di provare il cosiddetto &#8220;Negativo digitale&#8221;, ad esempio, e qui cominciano i guai. Il formato Raw o negativo digitale è, come suggerisce il nome, l&#8217;insieme dei dati grezzi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" alt="Nikon D80" id="image31" class="alignleft" title="Nikon D80" src="http://www.sheldonpax.net/wp-content/uploads/127_model_small_4aa3893b05.jpg" />Passare da una compatta digitale a una reflex più performante porta a cambiare alcune abitudini in termini di salvataggio e gestione file. A tutti verrà in mente di provare il cosiddetto &#8220;Negativo digitale&#8221;, ad esempio, e qui cominciano i guai.<span id="more-38"></span></p>
<p>Il formato Raw o negativo digitale è, come suggerisce il nome, l&#8217;insieme dei dati grezzi così come codificati dal sensore, contiene, come il negativo tutte le informazioni che il sensore ha catturato, molte delle quali si perderanno nella successiva codifica jpeg che avviene on camera. Per chi ha intenzione di ritoccare i propri scatti, anche solo per correggere i colori o non perdere nitidezza sui dettagli più fini in caso di ingrandimenti più o meno spinti.</p>
<p>Purtroppo non esiste un solo formato raw ma ogni casa ne adotta uno proprio, in più le specifiche di questi formati sono segrete, che sicurezza di poter vedere queste foto nel tempo? Nessuna in realtà, mettiamo che la casa produttrice sparisca, cessi la filiera del digitale, cambi formato, per quanto tempo esisteranno software capaci di leggere i nostri preziosi scatti?</p>
<p>Altra difficoltà è convincere i propri PC a leggerli, soprattutto bisogna controllare che il nostro software di fiducia sia o possa diventare compatibile con il formato usato dalla nostra digitale, cosa non del tutto scontata (ho avuto i miei problemi a far leggere e modificare quelli prodotti dalla mia nuova Nikon a un iBook preso un anno fa, ma alla fine, dopo aver provato un paio di file di aggiornamento, ce l&#8217;ho fatta). In realtà proprio come il negativo non è il formato di utilizzo di una foto scattata su pellicola così non lo è il raw, c&#8217;è bisogno di convertirli in un formato di lavoro come Jpeg, Tiff o simili, facile capire come la gestione di un archivio di foto si complichi notevolmente. Qualcosa risolvono le reflex di medio livello che permettono il salvataggio simultaneo di raw e jpeg generato (la fotocamera genera sempre un file jpeg per mostrare la preview a schermo), dopo di che potremo archiviare il negativo e tenere i jpeg che già ci soddisfano, i raw potranno stare in cartelle parallele, pronti ad essere usati in caso di necessità.</p>
<p>Per chi non vuole impazzire dietro mille sigle, formati, copie dello stesso file, archivi sparsi per mezza casa (ormai arrivare a fare svariati giga di fotografie non richiede molto tempo, col risultato che il DVD è diventato piccolo), c&#8217;è ancora una possibilità offerta da Adobe.</p>
<p>Proprio come fece con il PDF, Adobe ha creato un file Raw a specifiche aperte, chiunque può costruire un software capace di leggerlo e scriverlo, questo nuovo formato si chiama <a title="Adobe DNG" href="http://www.adobe.com/it/products/dng/">DNG</a> (Digital NeGative) ed è un&#8217;estensione del formato TIFF, esiste un convertitore che permette di convertire intere cartelle di file raw in un sol colpo così da permettere un&#8217;archiviazione più sicura dei propri scatti alla massima qualità possibile.</p>
<p>Detto questo scaldate i vostri masterizzatori, allargate le partizioni dei vostri hard disk e mi raccomando, supporti di prima scelta, niente umidità né luce diretta (soprattutto solare o alogena) e temperatura costante. Oh se non siete tanto paranoici fate sempre una bella selezione degli scatti migliori e affidateli ad un laboratorio fotografico che ve le stampi nel formato che preferite, alla peggio toccherà lavorare di scanner per recuperare i file illeggibili.</p>
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		<title>Finalmente DSLR</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Dec 2006 16:41:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sheldonpax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Era almeno un anno è mezzo che volevo prendere una Digital Single Lens Reflex (per gli amici: reflex digitale), ho visto almeno sei modelli diversi di quattro marche diverse, l&#8217;ha spuntata lei la nuova medio-piccola della Nikon, la D80. Si potrebbe avere anche di più, ma sceglierla non è accontentarsi, anzi. Se di fotografia non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.sheldonpax.net/wp-content/uploads/127_model_small_4aa3893b05.jpg" title="Nikon D80" class="alignleft" id="image31" alt="Nikon D80" align="left" />Era almeno un anno è mezzo che volevo prendere una Digital Single Lens Reflex (per gli amici: reflex digitale), ho visto almeno sei modelli diversi di quattro marche diverse, l&#8217;ha spuntata lei la nuova medio-piccola della Nikon, la D80. Si potrebbe avere anche di più, ma sceglierla non è accontentarsi, anzi.</p>
<p><span id="more-30"></span> Se di fotografia non ci campi ma ti ci diverti la D80 basta eccome, anzi ha anche qualche funzione di troppo. E&#8217; una reflex, serve a fare foto, punto. Il corpo macchina è in plastica? E. allora? La solidità dell&#8217;impugnatura e il peso di tutto rispetto la rendono tutt&#8217;uno col braccio dell&#8217;utente, fare le foto è quasi banale, ha impostazioni che vanno dal &#8220;punta e scatta&#8221; al manuale spinto in cui bisogna settare tutto, il monitor per vedere lo scatto in anteprima e per i menu di configurazione dei mille parametri e funzioni di postproduzione integrate: occhi rossi, correzione di esposizione e altre cosette meno utili.</p>
<p>Lo scatto è pronto, i tempi di reazione dell&#8217;elettronica fanno quasi dimenticare che si tratta di una digitale, accendi, scatti e controlli, tutte le maggiori impostazioni sono direttamente accessibili da tasti sul corpo macchina riservando le pressioni combinate solo per le funzioni critiche per formattare una scheda bisogna premere due tasti contemporaneamente, per il reset delle impostazioni tre.</p>
<p>In questi giorni di test (ce l&#8217;ho da Lunedì) l&#8217;ho provata in quasi tutte le situazioni in cui mi trovo, peccato che le temperature e gli impegni non permettano sortite all&#8217;esterno per testarla col sole pieno, la cosa è rimandata ai primi di giugno.</p>
<p>Il sensore DX, grande e di elevata risoluzione restituisce immagini nitide, contrastate e ricche di dettagli, tanto da compensare la perdita di focale avuta passando dalla Coolpix 5700 al 18-135 del kit Nikon; nei paesaggi gli oggetti sullo sfondo pur essendo più piccoli sono meglio definiti.</p>
<p>Per rendervi conto da soli potete guardare le foto del set paesaggi nella mia area Flickr (raggiungibile da Foto sulla barra orizzontale della testata)</p>
<p>Da oggi posso dire addio agli scatti persi per indecisione dell&#8217;autofocus.</p>
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