Oggi sono finalmente passato al nuovo OS X, ordinato dall’arrivo del MacBook a due mesi dal rilascio. Com’è? Un cucciolo vispo, ma ancora con qualcosa fuori posto, come era logico aspettarsi dalla corsa al rilascio fatta da Cupertino.
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Arrivato è arrivato
lug 20
Venerdì ho finalmente messo le mie manine sul nuovo cucciolo di casa Apple. Il MacBook Pro 13″ è, con un gran colpo di fortuna, giunto. Che c’entra la fortuna? beh l’ordine consisteva di due colli, all’altezza di Piacenza il tracking TNT ha avuto un inciente e nel cambio del furgone si sono persi uno dei pacchi, fortunatamente quello che conteneva la Tucano Second skin e il cavo firewire (che poi non è servito). Beh, v’interessa sapere com’è?
Once Upon a Time: KITT
ott 9
Nessuna nuova espansione di un gioco di narrazione noto ai frequentatori di questo blog ma la sola presa di coscienza che il remake di Knight Rider fa schifo, paradossalmente non è lui a rischiare la chiusura anticipata.
Avviso per chi vuole “leggere tutto”: SPOILER S P O I L E R SPOILER
Universo Distorto
lug 3
Piccola recensione anche per il secondo volume di Odissea dedicato a Charles Stross.
E’ senza dubbio il libro più “facile” che abbia letto dell’autore scozzese, un romanzo breve ucronico con una spruzzata di space opera e citazioni (come al solito) a profusione: si pesca a piene mani da Star Trek, Discworld di Pratchet e la Metamorfosi di Kafka.
Brevemente: l’umanità poco dopo la crisi cubana si risveglia su una Terra piatta, una Terra che conserva la geografia dei continenti mail disco (delle fattezze di un 45 giri), l’allusione al Discworld di Pratchet non è casuale (un’altra presenza della mia wishlist letteraria). Le due superpotenze che si contendono l’egemonia mondiale (altro mondo, stessa storia con risultati non dissimili) fanno un’amara scoperta… non sono soli.
Il romanzo, è scorrevole, si legge in un soffio, i colpi di scena arrivano al momento giusto e lo Strossbabble è ai minimi storici. Personaggi che non risentono di vuoti nella caratterizzazione tipici dei romanzi brevi, vengono usati in modo creativo e originale (Immaginatevi Gagarin che compie una missione esplorativa quinquennale, non fra le stelle ma in mare), la soluzione del mistero si avrà solo nelle ultimissime pagine
Preso!
mag 14
Grazie ad un inserzione poco chiara su ebay, ho trovato un iPod Touch 16 GB usato (graffiato dietro, ma niente di più) a 270 Euro. Preso. In un paio di giorni ho già caricato la batteria due volte, uso intensivo del wi-fi e tre ore circa di video suddivise tra libreria iTunes e Youtube, poco meno di due ore di ascolto tra podcast e tracce musicali (ho 2,5 GB di musica regolare, chi l’avrebbe detto) non si può dire che l’abbia tenuto a riposo.
Nei prossimi giorni questo post si andrà arricchendo di foto e aggiornamenti sui test che mi mancano (pochi), adesso vi elencherò, applicazione per applicazione, pregi e difetti del “sistema” iPod touch accoppiato ad un computer della Mela (specificazione d’obbligo visto che guadagna e perde alcune funzioni a seconda della piattaforma a cui si collega).
Preso in Deepcon, questo romanzo ha avuto la sfortuna di capitare in un periodo molto incasinato, la prima metà l’ho letta a fatica, sia per la scrittura densa tipica dello stile di Stross sia perché non trovavo una mezz’oretta tranquilla da dedicare ad una lettura (per usare un’espressione tipica del romanzo, c’era un fantasma che richiedeva tutta la mia attenzione). Con una buona settimana di ritardo sulle previsioni di lettura sono arrivato alla fine e finalmente posso condividere le mie impressioni sul romanzo.
Beat Regeneration
feb 9
Avevo deciso di tenere duro e aspettare la possibilità di recuperare il CD in negozio o di avere almeno un iPod su cui mettere le tracce di iTunes, visto che hanno il malefico DRM invece l’ho tirato giù in tutta fretta appena ascoltate alcune clip (cari Pooh, se Google dovesse portarvi su queste pagine, sappiate che se non l’avessero avuto, le avrei scaricate due giorni prima senza pensare a rippaggi da CD o fonti più o meno lecite, mentre aspettavo di poter comprare il CD).
L’operazione nostalgia coinvolge un genere che mi piace con alcuni pezzi che ho ascoltato per anni sui vecchi supporti analogici (mi mancano i 78 giri), questo, aggiungendo il mio gruppo italiano preferito metteva fuori discussione la qualità dell’opera (e il suo acquisto), il tasto play l’ha confermata definitivamente!
Soggetto e sceneggiatura: Stefano Piani
Disegni: Andrea Cascioli
Copertina: Roberto De Angelis
Bello. C’è poco da aggiungere relativamente a questo numero di Agenzia Alfa. Rispetto al precedente uscito quest’estate, caratterizzato da un gruppo di storie leggere, da leggere sotto l’ombrellone tenendo il cervello al minimo, questo è davvero ben scritto. Complimentoni a Stefano Piani.
Smallville – Stagione 6
dic 2


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