Archivio mensile:dicembre 2013

E’ arrivato il Kobo Aura

Cambiai il Sony PRS-600 perché ero esasperato dallo schermo poco leggibile, scelsi un Cybook Orizon per la filosofia Open di Bookeen e la facile raggingibilità delle poche funzioni che hanno i suoi lettori, l’Orizon era il modello più innovativo, cosa che mi fece sperare nell’aggiunta successiva dei dizionari in seconda battuta, e i dizionari furono appannaggio del solo modello successivo, nel frattempo i miei problemi di lettura in poltrona erano sì migliorati dallo schermo opaco e con maggior contrasto del Sony, ma non erano svaniti. Nel frattempo sono usciti i reader E-Ink con fondo bianco e illuminazione led integrata. La panacea dei miei mali.

Aggiungiamoci una caduta che fa spezzare la solita cornicetta del Cybook Orizon, l’adozione di una copertina che faccia da ingessatura ai bordi feriti del lettore (che comunque funziona benissimo) e il tasto di accensione/spegnimento che diventa difficile da premere per le mie dita grandi: cominciavo a preferire troppo l’iPad, scomodo coi suoi 350 grammi e schermo LCD, ma perfettamente leggibile in condizioni di penombra.

Nel frattempo i prezzi dei lettori si fanno ancora più bassi e gli schermi più contrastati e con risoluzioni maggiori, Il Kobo Aura HD fa capolino sugli scaffali digitali di Kobo, pochi mesi prima avevo regalato un Kobo Glo a mia nipote per la Prima Comunione e non nascondo che ne avrei preso volentieri un altro per me, mentre sto rosicando per la voglia di leggere secondo i miei ritmi naturali la pila di ebook che mi attende nel Cybook, Kobo fa uscire una versione dell’Aura HD di sei pollici, contro i quasi sette della versione HD (praticamente è grosso quanto un iPad Mini e lo schermo E-Ink ha la risoluzione vicino a un Retina Display), il bello è che seppur più piccolo la risoluzione in dpi non cambia, hai la stessa chiarezza dei caratteri del fratellone maggiore e uno schermo tattile migliorato, aggiungete lo sconto natalizio fatto da Mondadori e un rimborso per un ordine sbagliato che copre abbondantemente la spesa a BUM, ho fatto l’ordine.

L’aspetto è quasi da mini tablet, mancando del tutto la cornice di plastica, ha solo due pulsanti per cui la navigazione è totalmente touch, se si aggiunge la copertina opzionale si ha lo stand-by automatico alla chiusura della stessa. La dotazione del software ha le solite funzioni di evidenziazione, note e segnalibri, tuttavia questi ultimi sono poco comodi perché richiamabili solo da sottomenu a tre livelli e non da una comoda interfaccia avanti-indietro né tantomeno dalla semplice pagina tramite orecchietta virtuale o cordoncino (come tra l’altro fa l’app iOS). Aspetto da migliorare in una prossima versione del firmware, spero. I dizionari funzionano bene e per l’Italiano abbiamo addirittura il Devoto-Oli, considerando che usavo lo stesso dizionario da iOS quando usavo il Cybook, direi che sono stato fortunato. 🙂 Sulla Reading Experience mi sono già espresso e l’unica funzione realmente utile è la condivisione in rete del comparto note e del punto di lettura. da segnalare l’integrazione con Pocket (ex Read It Later) per leggere in modo pulito contenuto web richiamabile dal browser in beta.

Non ho rilevato le striature che molti utenti della prima ora hanno notato sullo schermo, in compenso la connessione wi-fi s’impalla a volte uscendo dallo stand-by, speriamo risolvano presto, ma è un difetto veniale, visto che spegnendo e riaccendendo tutto va a posto.

Consigliato a tutti quelli che stanno nella mia stessa condizione a chi è stufo del recinto del Kindle, mentre chi ha un dispositivo con lo schermo e-ink paperwhite non aggiungerebbe niente di nuovo.

[Edit 27/07/2014] cancellato paragrafo su errore Wi-Fi perché corretto da tempo con un aggiornamento del firmware

Apple TV, Bianca contro “Nera 3th Gen”

Apple TVSeguendo le serie TV in originale da diversi anni mi sono dovuto destreggiare tra diversi formati audiovideo digitali, solo da pochi anni sto cominciando a prendere contenuti in HD, perchè l’hardware collegato alla TV (e la TV stessa) solo da pochi anni può riprodurli in modo soddisfacente. Sono passato da un videoregistratore digitale che arrivava al 480p solo in formato divX, all’attuale Apple TV di terza generazione, passando da un’apple TV bianca modificata con ATV distribuito da Firecore.

Passata l’era di chiavette da inserire nella USB del lettore da salotto (e saltuariamente di DVD riscrivibili di vari formati), sono passato, una volta messe le mani su un TV LCD full HD, alla Apple TV bianca che leggeva file da un disco esterno (quello interno da 160 GB l’ho lasciato alle funzioni del firmware Apple) e da un server DLNA situato al piano di sotto, che ha poi alimentato iPad e iPhone tramite apposite app. Avendo un ecosistema Apple completo la transizione verso formati come h.264 e container come .mp4 è stato naturale, ormai il DivX lo gestisco solo su un sottoinsieme del mio hardware targato Apple, da un annetto uso addirittura metadati iTunes-friendly cosicché sulla tv ho pensionato (con dispiacere) XBMC, rendendo del tutto inutile le modifiche della Apple TV bianca, ritrovandomi con hardware vecchio, che legge al massimo file 720p, sempre che non stessi facendo lo streaming da NAS.

xbmcPiccola parentesi su XBMC. l’ho trovato la soluzione ideale fin da subito, molto meglio di Plex, solo che necessita di un hardware ben superiore a quello della prima Apple TV perchè renda al massimo. ottima dote di plugin per archiviare i contenuti, scaricare i sottotitoli e, nelle ultime versioni, gestire anche un sintonizzatore TV USB. Unica pecca: non legge i metadati dei file per cui i titoli si possono aggiungere solo collegandosi a Internet, ma esistono degli editor esterni del database che mitigano la cosa.

Il sistema pressocché chiuso di Apple (solo i formati che piacciono a lei, veicolati solo da iTunes, con una gestione dei sottotitoli piuttosto ostica se non si dispone dei software giusti) mi aveva fatto propendere per un modello di prima generazione (1.5 per la precisione) che aveva anche un disco fisso, quindi non ero costretto a fare lo streaming dei contenuti via Internet (mio errore di valutazione, come vi spiegherò tra poco), sapevo dell’esistenza di aTV che ne estendeva le funzioni rendendola un vero mediacenter aggiungendoci Perian e alcuni player e XBMC (Per Apple TV bianca si ferma alla versione 10). Con questa configurazione ho campato bene due o tre anni, poi sono cominciati i problemi di compatibilità con i film a noleggio di iTunes, i nuovi profili h.264 venivano gestiti male, i file erano troppo grossi per uno scrolling fluido (Fast forward e rewind), anzi spesso crashava del tutto, io nel frattempo mi armavo degli strumenti giusti per rendere digeribili i file mp4 a iTunes senza doverli ricodificare e quindi senza perdere qualità. Esistono programmi che scrivono solo il container se il video e l’audio sono codificati con lo stesso formato con cui li si vuole. in soldoni se ho un AVI codificato in h.264 e lo voglio trasformre in m4v (l’estensione mp4 che legge iTunes) non devo ricodificare il video ma riscrivo il file secondo le specifiche Apple (nel 99% delle volte un mp4 standard sotto falso nome falsa esensione). Per i sottotitoli mi è bastato usare iSubtitle per inserire nel file i dati del solito file .srt.

Apple TV 3Mi decido alla sostituzione non avendo quasi più bisogno della parte estesa, complici le offerte del Black Friday scorso prendo la Apple TV di terza generazione, il mostro che nessuno riesce a scardinare.

Piacevolmente sorpreso, mi ritrovo con un piccolo dispositivo che, disco a parte, colma i limiti del precedente modello. video HD fluidi ottima velocità di streaming nella rete locale con segnale Wi-fi dimezzato, gestisce i noleggi dei film fatti sul computer perfettamente e con la sola necessità di autorizzare la riproduzione del film la prima volta, Ottima la grafica per le serie TV e finalemnte ho tutti i dati inseriti del file audio-video letti correttamente. Avessi un iDevice di ultima generazione con Bluetooth LE avrei pure fatto la prima configurazione senza sforzo (provate voi a inserire una password lunga coi tasti direzionali del telecomando).

Prossimo passo, tra un annetto, l’acquisto di un mini NAS da salotto come il QNAP HS-210

Piove, …. Ladro!

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Questo post è dedicato a tutti coloro che ancora si stupiscono che, magari non più con la stessa frequenza, piove.
E quando piove i fiumi si ingrossano, eh! Scoperta da premio Nobel! Vai a sapere poi che l’acqua va ad allagare campi e strade vicine, perchè magari i canali di drenaggio sono così sporchi da essere solo un pallido ricordo sotto forma di un solco o di un tubo che sporge. Sono eventi (e sempre più spesso tragedie) imprevedibili! Imprevedibili? Ma, CAZZO, quando a scuola il prof di scienze o di Fisica spiegava, che cavolo facevate? Non le avete mai prese da vostra madre perchè avete lasciato inavvertitamente qualcosa sullo scarico della vaschetta mentre la lavatrice era in funzione e si è allagata casa? Le ciocche di capelli nello scarico della doccia? Guardate il principio è lo stesso, nessuna sorpresa quindi, solo la tragica conseguenza di strafottenza nel gestire le cose, nel costruire case dove non si può e, chi le ha acquistate perchè magari erano “un affare”, adesso si trincererà dietro ai condoni. Hai driblato la Legge fatta da omuncoli per altri omuncoli, le Leggi fisiche però devi rispettarle… O crepi e fai crepare!

Poi ci sono i rischi indiretti. A Stigliano oggi si può morire perchè gli ospedali sono difficilmente raggiungibili. La SS. 106 chiusa, quella per Matera sarebbe un terno a Lotto pure se fosse aperta, sfido qualunque elicotterista ad atterrare con questo tempo qui da noi, giusto Superman ci potrebbe salvare. Eppure quando hanno deciso di ridurre così la sanità lucana nessuno ha posto il problema delle strade inesistenti o quasi, tutti a pensare solo al proprio orticello che era già ampiamente condannato dai numeri quando andavano contestate proprio certe cifre potevate spingere per avere la certezza di strade più sicure come contropartita stanziando fondi dalle royality del Petrolio al posto di istituire quella immane cazzata della carta carburante e di rifare marciapiedi ad anni alterni (se un’amministrazione non sa gestire la pioggia di soldi che ha, levateglieli e usateli per TUTTA la comunità lucana.

Domani i soliti discorsi di tizio non ha pulito…. No quello doveva farlo Caio… La burocrazia che impedisce a Sempronio di pulire davanti casa… I soliti cani che si mordono la coda, insomma. Intanto la pioggia scende e l’acqua sale.

P.S. Domani niente scuola, ma un ripassino di Fisica, capitolo sui fluidi, io lo farei! 😉