Star Wars Episodio 3: La vedetta dei Sith

Ieri mi è arrivata l’ennesima versione della trilogia classica di Guerre Stellari in DVD, stavolta, in edizione limitatissima, lo zio George Lucas ci fa vedere la versione 1.0 così come andò al cinema (‘nsomma, il formato è 4:3 letterboxed anche se in formato 2,35:1 tanto cinematografico non è), con audio dolby Surround 2.0, la potremmo definire classic edition se non avessero incluso come film principale la prima versione rimasterizzata della lunga serie di riedizioni (quella di cui ho parlato occupa il disco 2, insieme ai contenuti extra). ma di questa parlerò un’altra volta, perchè ancora non ho avuto il piacere di rivederla (iil film lo conosco a memoria, come tanti, ma se non lo vedo prima non ne parlo, per principio); avevo pensato di fare una mini maratona.guardando gli episodi 3 e 4 ma un contrattempo ha fatto si che riuscissi solo in metà dell’impresa.

Ho visto Episodio 3 alla mezzanotte del giorno della prima nazionale (e mondiale) al cinema UBC di Bellaria, in occasione della Sticcon del 2005, la sensazione che mi rimase e i successivi commenti su internet fecero sì che prendessi il DVD ma non l’ho mai guardato per intero. Sono un fan della saga, ho letto libri e fumetti, ho visto film e cartoni animati (anche la serie Droids), ho giocato ai vari videogames per PC per conoscere tutti i retroscena della “saga che fa sognare”, poi la mezza riuscita nuova trilogia ha rimescolato le carte, riacceso gli animi dei fans delusi, a molti a demolito un mito, io, tutto sommato, mi ci sono divertito, ma l’ultimo film, quello che chiudeva il cerchio, il capolavoro annunciato, balla sul filo, con fare acrobatico per due ore per finire con uno scivolone nel finale, le premesse per un gran film c’erano tutte, ma dei dialoghi scialbi e poco verosimili, da soap opera o da dramma cavalleresco (quando va bene), e un modo di tagliare via le scene alquanto sospetto (c’è già il posto per inserire quelle per una extended edition) minano pesantemente la grandiosità di un film epico ricco di spunti e di possibilità. Tutto il film è incentrato su Anakyn/Vader e questa parte è anche verosimile nel modo in cui l’Imperatore tesse la sua tela ingannando il suo allievo e attirandolo al Lato Oscuro, molte spiegazioni agli interrogativi sollevati dalle due pellicole precedenti sono appena accennate, sta allo spettatore fare due più due (a teatro, Palpatine dice ad Anakyn del Sith Lord che poteva indurre i Midichlorian a creare la vita, tecnica per la quale fu ucciso dal suo allievo… com’è stato concepito Anakyn? Braaaaavi), chi ha trovato troppo deboli i jedi che si fanno sparare alle spalle, beh, se ne vedono due o tre soccombere così non si sa quanti scamparono al primo assalto traditore dei cloni, l’importante è che si siano salvati i jedi che hanno fatto la storia si SW.

Veniamo a Padme Amidala, un personaggio che viene via via abbandonato ma che avrebbe fatto da giusto contrappeso al marito, quando lui si lega al Tiranno, lei fa movere i primi passi alla ribellione che lo rovescerà; tutto questo nel montaggio finale viene eliminato, ma viene tagliato in modo da rendere ben visibile le “sfrangiature” di forbici poco affilate, Nuova release in vista? speriamo di si. Speriamo anche che si riesca a trovare il modo di cambiare le cause della sua morte… Lasciarsi morire, quando è più naturale, verosimile e tragico morire per le ferite causate da Vader?

Beh, io gli do un 7, ma è un sette dato al secchione della classe che ha sempre preso non meno di 8.

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